PARIGI

Parigi, la ville lumière, ha sempre attirato su di sé una pioggia di commenti, dai luoghi comuni alle osservazioni più critiche, ma su una cosa tutti i turisti sembrano essere d'accordo: si tratta di una delle città più affascinanti del mondo. Richiedendo di essere non solo vista, ma anche ascoltata, toccata, gustata e odorata, Parigi prenderà d'assalto tutti i vostri sensi. La città offre uno scenario incredibilmente vario. Se arrivate qui con l'idea di trovare tutto quello di cui avete sentito parlare, non tornerete a casa delusi.
BERLINO
Nessun'altra città del mondo porta sulle sue spalle il peso della storia come Berlino. Certo, il muro non c'è più, ma Berlino è ancora molto divisa: nel centro della città, c'è una linea di demarcazione abbastanza netta tra il fascino del ricco Occidente e la Berlino orientale sviluppatasi da poco. Questa zona è stata colonizzata molto rapidamente dai bar alla moda costruiti all'inizio degli anni '90 del Novecento e una rapida ricostruzione ha cancellato quasi tutte le tracce del muro. Sono i quartieri periferici di Berlino Est con i loro casermoni grigi e in rovina, le loro automobili vecchissime e la scarsità di telefoni a rendere evidente che il muro serviva a proteggere un Est utilitaristico da un Occidente decadente.
Prima del crollo, il muro era l'icona più rappresentativa dell'alienazione di una nazione. Ma non si tratta di una novità per la città. A partire dai tumulti civili della Guerra dei Trent'Anni, fino all'impatto devastante dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, Berlino è sempre stata una città assediata o una città in fase di ricostruzione dopo un assedio. Ma anche nelle situazioni peggiori, i berlinesi hanno sempre saputo come cavarsela. La vita notturna è sempre stata molto particolare (basti pensare a Sally Bowles e alla sua decadenza divina o alla freddezza della poesia contemporanea rumorosa di Blixa Bargeld e di Nick Cave), un po' intimidatoria e un po' emozionante.
LONDRA
Londra è una mescolanza cosmopolita di terzo mondo e opulenza occidentale, di autisti e mendicanti, di classe dirigente, classe operaia e avanguardia. A differenza di altre capitali europee, gran parte di Londra sembra sia stata costruita senza un piano regolatore e non è molto attraente, ma anche questo fa parte del suo fascino. Visitare Londra è come trovarsi su una gigantesca tavola del Monopoli intasata dal traffico. Tuttavia, anche se non si sa assolutamente dove ci si trova, di sicuro i nomi suoneranno famigliari. La città è così vasta che i visitatori dovranno utilizzare più volte la metropolitana per i loro spostamenti, anche se purtroppo non ci si può fare un'idea della struttura della città ed è difficile imparare a orientarsi. Vi consigliamo di utilizzare anche gli autobus al fine di poter vedere meglio la città.
DUBLINO
Dopo essere stata per lungo tempo il motore un po' arrugginito di un'economia traballante, Dublino ha sperimentato negli ultimi dieci anni cambiamenti sorprendenti e persino notevoli sviluppi economici. La capitale della Repubblica d'Irlanda, nonché centro più grande e cosmopolita del paese, costituisce senza dubbio un ottimo punto di partenza: si tratta di una città a misura d'uomo, strana e variopinta, ricca di pregevoli edifici in stile georgiano, di una celebre cultura letteraria e di pub estremamente accoglienti.Tagliata in due dal fiume Liffey, è incorniciata a nord e a sud da un ondulato panorama collinare. Gran parte dei luoghi di interesse si trova a sud del Liffey, il quale, contrariamente a molti altri fiumi metropolitani, sembra più un corso d'acqua di campagna, brulicante com'è di pesci. La zona a nord del Liffey è forse più trascurata di quella meridionale ma, a detta di molti, più caratteristica.
Dopo aver perso l'appellativo di "città vecchia e sporca", Dublino si è lanciata nel nuovo millennio con maggiore consapevolezza e, nonostante vicino al centro cittadino si trovino quartieri malandati e sobborghi depressi, il nuovo corso economico del paese sta offrendo agli abitanti della capitale nuove opportunità di benessere. L'elemento più caratteristico di Dublino, oltre agli edifici nel tipico stile georgiano, è il gran numero di abitanti giovani. Benché sopravviva da oltre mille anni, il cuore della città è ancora colmo di fermenti e gioventù.
AMSTERDAM
Amsterdam, la capitale dei Paesi Bassi, è una delle città più affascinanti al mondo per la sua geniale combinazione di vecchio e nuovo: originali installazioni d'arte abusive sono appese a cornicioni del XVII secolo, le auto cedono il passo alle biciclette, e nei 'grand café' arredati con vetro e acciaio si beve la birra a triplo malto prodotta dai monaci. Ad Amsterdam convivono l'esuberanza delle grandi città e la governabilità dei centri più piccoli; è sufficiente legare la bicicletta a un ponte per provare la sensazione di avere la città in mano.
Amsterdam è un crogiolo cosmopolita che ha attirato per decenni un gran numero di immigrati e di anticonformisti. È una città prospera ed è, per un viaggiatore, difficile lasciarla; lo dimostrano i numerosi stranieri che circolano in bicicletta con la stessa disinvoltura della gente del posto. Amsterdam inoltre non è faticosa per i turisti, a differenza di altre città, meta di viaggiatori con budget limitato, dove le difficoltà del viaggio offuscano gli aspetti divertenti. La ragione è da ricercare nello spirito olandese che pervade la città: l'architettura del XVII e del XVIII secolo, le migliaia di biciclette, i canali a tre corsie e i parchi sparsi qua e là, tutto contribuisce a rendere tipica la città.
MOSCA

Le origini di Mosca come simbolo del potere politico e spirituale della Russia risalgono a 850 anni fa, per cui non sorprende il fatto che oggi questa città sia diventata l'indicatore e il fulcro dei cambiamenti che interessano tutto il paese. La vitalità e il caos che la caratterizzano non sono altro che il risultato del collasso del comunismo e degli sforzi dei suoi abitanti per reinventare le loro esistenze. In nessun altro luogo le contraddizioni del paese sono così evidenti: antichi monasteri e monoliti ultramoderni sorgono fianco a fianco, nuovi milionari e disoccupati senza tetto percorrono le stesse strade. Oggi la popolazione di Mosca sembra preferire i mercatini di strada improvvisati agli enormi grandi magazzini statali, e le chiese che erano state distrutte o abbandonate durante l'era del Soviet vengono amorevolmente restaurate. Ma la vera atmosfera di questa città si assapora nei suoi angolini nascosti ognuno dei quali è veramente unico.
SAN PIETROBURGO
Se Mosca è la capitale europea più asiatica, senz'altro San Pietroburgo è la città più europea della Russia. Fondata da Pietro il Grande come 'finestra sull'Occidente' nell'unico punto in cui il territorio da sempre russo incrocia le rotte marittime verso l'Europa settentrionale, la città fu costruita con tutto lo sfarzo e la regolarità tipici dell'Europa del XVIII e XIX secolo su progetti di vari architetti europei. Ne risultò una delle più belle città d'Europa, e se Mosca incute soggezione, San Pietroburgo affascina. I suoi abitanti la chiamano affettuosamente 'Piter' e le stanno restituendo l'aspetto che negli ultimi ottant'anni aveva perduto.
BARCELLONA
Negli ultimi decenni Barcellona si è trasformata da città di secondo piano in uno dei centri urbani più dinamici e alla moda del mondo. In estate, le feste che durano una settimana causano periodiche esplosioni di pazzia. Ma anche nel resto dell'anno la seconda città della Spagna è molto viva ed è sempre all'avanguardia per quanto riguarda moda, architettura, cibo, stile, musica e divertimenti.
Gli edifici, alcuni dei quali testimoniano la genialità dell'eccentrico Gaudí, vi faranno restare senza fiato. L'arte, con importanti collezioni di Picasso e Miró, vi farà rabbrividire. E la gente, con la sua esuberanza e il suo forte senso dell'uguaglianza e il suo desiderio d'indipendenza, vi conquisterà.
Barcellona è una delle città più dinamiche e affascinanti della sponda occidentale del Mediterraneo e può essere considerata una metropoli europea e un collegamento tra la penisola a sud dei Pirenei e il cuore dell'Europa occidentale. È una città inimmaginabile finché non la si vede, incredibile quando si è lì e indi
MADRID
Anche se Madrid non fu fondata all'epoca dei romani e solo nella seconda metà del sedicesimo secolo fu riscattata dall'oscurità in cui si trovava, in quanto borgo rurale, per divenire capitale, lascia comunque trasparire una vitalità e un carattere decisamente stimolanti. Nessuna altra città europea vanta una vita notturna tanto intensa; qui, è come se una qualche legge proibisse di andare a dormire prima dell'alba.
Vivere Madrid significa esplorare i suoi ristoranti e localini, spostarsi da un bar all'altro e lasciarsi attirare dalla follia notturna della scena musicale e delle discoteche. Madrid è sempre stata una città di immigrati e di gente di passaggio: per questo risulta aperta e accessibile come poche altre.
menticabile dopo averla lasciata.
STOCCOLMA
La bella e vivace Stoccolma, con la sua vocazione marittima e l'atmosfera internazionale, è un polo d'attrazione per i turisti. La città è situata in posizione ideale per i collegamenti commerciali e le 24.000 isole dell'arcipelago dello Skärgård proteggono gli insediamenti urbani dalle acque del mare aperto. In effetti la capitale offre il suo spettacolo migliore se vista dal mare, ma una volta a terra non vorrete lasciarvi sfuggire i parchi di Djurgården, i vicoli di Gamla Stan o gli oltre cinquanta musei ricchi di tesori di caratura internazionale.
Nell'area metropolitana di Stoccolma vivono quasi due milioni di abitanti, più del 15% dei quali sono immigrati. Basta passeggiare lungo le pittoresche vie cittadine per sentire qualsiasi lingua, dal polacco al giapponese. Tra le residenze reali della città vi sono il più grande palazzo del mondo tuttora abitato e il Drottninghom, dichiarato patrimonio dell'umanità. E se tutto questo ancora non bastasse per conquistarvi, Stoccolma offre anche la miglior scelta di alloggi nella fascia di prezzo basso di tutta l'Europa settentrionale. Generalmente le stanze sono pulite e confortevoli, anche se non proprio economiche: dopo tutto siamo comunque in Scandinavia.
BUDAPEST
Budapest non è soltanto zuppa di pesce, paprika e Zsa Zsa Gabor. Grazie alla sua movimentata e talvolta amara storia, alla sua incredibile architettura e a un ricco patrimonio culturale, la capitale dell'Ungheria, che si è a ragione meritata il soprannome di 'Parigi dell'Est', supera in bellezza moltissime altre città ungheresi ed europee. La città sorge a cavallo di una leggera curva dell'ampio Danubio: sulla riva occidentale sorgono le bellissime colline di Buda, mentre il distretto di Pest indica l'inizio della Grande Pianura verso est.
Budapest è la città più grande dell'Ungheria. È il cuore, l'anima e la memoria del paese, con il Danubio che scorre nelle sue vene. La città ha un'identità piuttosto complessa e attualmente sta affrontando una sorta di conflitto tra il lusso occidentale, le tradizioni dell'est europeo e la naturale propensione alla classicità.
FIRENZE

La dimensione storica e culturale di Firenze è immensa: la città è una delle destinazioni italiane più piacevoli e ricche d’atmosfera, poiché mantiene ancora forte l’impronta del piccolo centro tardo-medievale che contribuì in maniera tanto determinante allo sviluppo culturale e politico d’Europa. Sfortunatamente, è anche una delle mete turistiche più gettonate, e, quando in alta stagione vi arrivano quotidianamente fino a 2000 autobus di turisti, può risultare davvero troppo congestionata.
Si può dire con qualche ragione che la città ha l’aria di essere un grande museo: ma che museo! Firenze è un’esaltante cornucopia di ricchezze artistiche: dal Ponte Vecchio con i suoi negozi, al Duomo, alla Galleria degli Uffizi con i suoi gioielli, alla turrita Piazza della Signoria e alle Cappelle Medicee. E in più, cosa da non sottovalutare, tutte queste gemme sono raggiungibili a piedi una dall’altra.
ROMA
Prima di ogni altra cosa, Roma vuol dire storia: ne sono una testimonianza tombe etrusche, fori repubblicani, templi imperiali, basiliche paleocristiane, campanili medioevali, palazzi rinascimentali e chiese barocche. In questa città l’enorme concentrazione di storia, leggenda e monumenti coesiste con un'altrettanto enorme concentrazione di gente indaffarata, quotidianamente costretta a districarsi nel caos cittadino. E’ difficile dire che cosa vi colpirà di più della Città Eterna: se l'opulenza del Vaticano, l’eternità del Foro, le difficoltà del traffico o il conto del bar per il vostro cappuccino
VENEZIA
La Serenissima, Regina dell’Adriatico, seducente città di canali e palazzi, oppure, più prosaicamente, emporio galleggiante pieno di turisti da spennare… Chiamatela come volete, Venezia è semplicemente unica. Dopo essersi imposta per un migliaio di anni come potenza navale e mercantile, oggi la città vive fuori dal tempo, traendo fascino e bellezza da quelle glorie ormai appannate. Se vi fate intrappolare nell’infinito flusso di visitatori che battono le strette vie principali, girare per la città può diventare un vero inferno. Ma se evitate i soliti percorsi scoprirete il sottile e trasandato incanto della vera Venezia, dove le chiese barocche sono incorniciate dai panni stesi mossi dal vento.
Non si può negare che l’orgogliosa città del leone alato stia lentamente scomparendo, attaccata dalle acque alte, dall’incuria e dall’inquinamento. A ragion di logica la sua stessa esistenza è una sfida: Venezia è troppo piccola per far fronte alla massa di turisti che accoglie tutti gli anni. La conservazione dei suoi fragili monumenti è diventata quasi un’industria; il dibattito su come arginare le inondazioni dell’Adriatico è destinato a non finire mai; e la necessità di risanare la laguna dalle sostanze tossiche petrolchimiche è richiamata dai media con allarme, di fronte al cedimento degli edifici e allo sgretolamento delle fondamenta.